
La Meditazione Bija Mantra
15/06/2026
Il diapason, magico strumento di accordatura del corpo
15/07/2026Il massaggio multizonale (schiena – collo – spalle – testa)

Questo trattamento nasce da una richiesta specifica di alcuni/e clienti desiderosi/e di essere trattati/e nella parte superiore del corpo per tutta la durata del massaggio. Mi sono presa del tempo per riflettere e trovare una soluzione senza venir meno al principio fondante il mio approccio al corpo e al ripristino del suo benessere.
Il corpo è un unicum interdipendente e non già una serie di pezzi che non dialogano fra loro.
Potevo trattare solo la parte superiore del corpo senza trascurare la parte inferiore, senza creare disarmonia? Sì, ma soltanto aggiungendo piccoli accorgimenti diventati parte integrante del massaggio.
Così è nato questo trattamento specifico schiena – collo – spalle – testa!
Quasi tutti siamo costretti in questa posizione per ore durante la giornata: seduti, con lo sguardo basso verso il computer o il telefono, le spalle anteposte, il collo incassato, le braccia tese e le dita indurite sulla tastiera. Questa postura errata e la sua conseguente tensione ingenerano contratture dannose e dolorose.
Dopo un periodo più o meno lungo variabile per ciascuno di noi, a movimenti errati diamo il nome di “cattive abitudini” , fino a dimenticarci come sono nate e finiamo col ritenerle “nostre caratteristiche personali”. E questo è un inganno che ci autogeneriamo –> ci abituiamo al disagio fino a ritenerlo nostro, e tutto ciò che crediamo ci appartenga difficilmente lo lasciamo andare. Siamo possessivi persino dei nostri dolori!
Inoltre, se accade qualcosa a livello fisico, a cascata ci saranno effetti anche sulla sfera emotiva e mentale. Ed ecco che la postura di cui sopra, che ci è diventata così familiare da ritenerla una nostra attitudine, ci indurrà ad essere tristi. Infatti se non sappiamo più drizzare le spalle e sollevare lo sguardo, sarà difficile ritrovare l’allegria. Inoltre quando non si riesce più a ritornare eretti fisicamente, fino a ridurre l’ampiezza dei movimenti o a perderne alcuni, per compensare useremo parti del corpo che in realtà non servirebbero e ciò comporta dispendio energetico.
Vuoi un esempio? Riesci a girare il capo per guardare oltre le tue spalle senza muovere tutto il corpo? Se non riesci più ad abbassare le spalle girerai tutto il busto a supporto del collo. Ossia questo movimento a carico del collo viene scaricato sul bacino, e questo indica che hai perso mobilità della parte superiore del tronco e sei in dispendio energetico. No buono!
Che fare?
1) Il primo passo da compiere è ricominciare o non smettere di muoversi.
È fondamentale non perdere la mobilità, la flessibilità, la morbidezza del corpo. Se per ore lo costringiamo a stare fermo e contratto lo dobbiamo compensare con almeno una trentina di minuti di esercizi di mobilità, rilassamento e distensione tre volte alla settimana. Esercizi specifici magari, che alternino tensione e distensione e che permettano di percepire le tensioni non solo fisiche, ma anche mentali. E se si inizia a rilassare il corpo, lui sarà il traino per calmare, tranquillizzare anche la mente. Ti riconosci? Puoi provare questi due esercizi:
- Recupera le posizioni a terra: per leggere, scrivere col pc, guardare un film, mangiare…
- Prendi una pallina o della carta da cucina e fanne una pallina, quindi giocaci. Avanti, indietro, sulla punta dei piedi, seduto/a a terra, rotola, alzati, mettiti a quattro zampe… Mobilizzerai e allenerai il corpo in tutte le sue parti.
2) Un ottimo alleato è il massaggio schiena – collo – spalle – testa
Il trattamento inizia col cliente disteso sul lettino in posizione prona, e la sequenza delle attività è la seguente:
- Body Brushing (B.B.)
Inizialmente per favorire un rilassamento generale e preparare il corpo alla ricezione del trattamento viene effettuato un body brushing ( B.B. ) o spazzolatura a secco, cioè un trattamento esfoliante e drenante su pelle asciutta con una spazzola in setole naturali. Si procede dai glutei fino alla testa incluse le braccia. Il B.B. riattiva la circolazione sanguigna e linfatica, promuove il rinnovamento cellulare, riduce i gonfiori, rimuove le cellule morte favorendo un maggior assorbimento dei prodotti usati in fase di massaggio, lascia la pelle liscia e luminosa. La pressione deve essere leggera per stimolare il microcircolo, senza graffiare nè provocare dolore.
Anche il cuoio capelluto viene coinvolto e massaggiato per essere riattivato, sia con la spazzola che con le mani.
Ora che il corpo è pronto si procede con la prima fase del trattamento: - La magia del diapason
Con questo prezioso strumento di benessere porto una profonda e benefica vibrazione nei punti chiave che intendo rilassare. Il sistema stimolato si viene a rilasciare e la muscolatura si allenta e si prepara per ricevere il massaggio manuale. - Che la dolcezza sia nostra alleata
Si spalma l’olio tiepido sulla schiena dall’alto verso il basso con movimenti lenti e delicati, utilizzando i polpastrelli con movimenti rotatori che si vanno via via intensificando. Posso così riconoscere le zone di maggior contrattura, e seguendo la linea muscolare e fasciale iniziare a mandare uno stimolo di decontrazione.
Si lavora facendo scivolare le mani sulle spalle e poi sulla parte inferiore del dorso, in modo da creare una successione ritmica di moto avanti e indietro alternato a moto circolare. In questa fase è importante la lentezza che promuove una lenta e progressiva profondità. Il collo viene incluso e massaggiato sino alla base dell’attaccatura dei capelli per favorirne il rilassamento. Anche il cuoio capelluto viene stimolato con le dita che lo spostano delicatamente, una sorta di leggero scollamento che riattiva la circolazione. - Il massaggio diventa più profondo
Il corpo è pronto e si può intensificare la forza impressa passando dai polpastrelli alle nocche delle mani. Infatti sono le nocche a sciogliere i nodi contratti della schiena. Le mani chiuse a pugno e appoggiate sul dorso aderiscono alla muscolatura degli erettori della colonna e sciolgono progressivamente la tensione muscolo-fasciale. Il tessuto connettivo si distende. Anche il collo viene trattato nello stesso modo, scivolando dai muscoli paracervicali fino alle spalle. - Decontrazione totale
Un corpo che si sta rilassando e decontraendo è pronto per la mobilità. Le scapole riprenderanno vita, le spalle verranno rilasciate profondamente e la contrazione dolorosa a livello dei glutei si scioglierà grazie ad alcuni movimenti specifici derivati dal trattamento M.I.R.O. – Metodo Integrato di Riequilibrio Olistico (leggi l’articolo relativo se vuoi un approfondimento).
Ora la schiena è pronta per accogliere lo scollamento totale dalle cervicali fino al sacro. Questo massaggio detto palper-rouler scolla la parti di tessuto dove le fibre connettive sono saldate e i tessuti doloranti. La colonna vertebrale si sta riassestando e sta recuperando le sue curvature fisiologiche, cedendo tensione e dolore in favore di allineamento e distensione. Al suo interno scorre il midollo spinale che è collegato al cervello attraverso i nervi spinali. Questo trattamento agisce anche sui nervi che si irradiano dal centro alla periferia. - Attutire la pressione lombare
Chiudo il massaggio concentrandomi sulla schiena bassa. Dopo aver appoggiato le mani sui lombi si procedo con un movimento lento e progressivo, come quello di un gatto che impasta, per sciogliere le tensioni accumulate in questa zona. Con l’aiuto di alcuni strumenti per lo yoga posizionati sotto il corpo procedo a sciogliere ancora di più rigidità e tensione. La sessione dedicata alla zona posteriore si chiude con leggeri e delicati sfioramenti di tutta la zona trattata testa e capelli inclusi.
Ora il cliente può assumere la posione supina. Analogamente alle prime due fasi del trattamento in posizione prona viene ripreso il body brushing, il trattamento col diapason, l’oliazione edil riscaldamento muscolare di ventre, braccia, spalle, collo. - Liberazione
Procedo con l’allentamento della tensione del diaframma buccale, del diaframma muscolo e del diaframma pelvico (per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura di questo articolo).
Anche il ventre viene lavorato per alleviare tensione e gonfiore, per favorire la digestione e promuovere la motilità intestinale in caso di stipsi. Queste manovre oltre a rilassare, rendere più fluido il respiro e allentare le tensioni a carico dell’apparato digerente mettono in collegamento la parte ventrale e dorsale, ne favoriscono insomma un dialogo armonioso. - Spalle e braccia
Le braccia vengono massaggiate, mobilizzate, ammorbidite nella tensione muscolo-fasciale e nell’articolazione. E – grazie all’allentamento del piccolo pettorale – le spalle possono aprirsi, distendersi e riconquistare spazio e agio risultando da subito più appoggiate sul lettino. - Collo e testa
L’allentamento generale e le manovre sulle spalle già influiscono sul collo rendendolo più morbido. Una leggera mobilizzazione del collo e profonde manovre decontratturanti gli restituiranno la possibilità di flettere, piegarsi e voltarsi con maggior agio e senza dolore.
Anche il volto ha bisogno di sciogliersi e un leggero massaggio effettuato con morbidi pennelli drenerà i liquidi, allenterà la tensione e permetterà togliere la maschera della contrazione.
Manovre di collegamento
Quando il trattamento è terminato provvedo allo sblocco delle caviglie. Inoltre qualche manovra di riflessologia plantare e facciale scelta specificatamente in base al /alla ricevente metterà in contatto tutto il corpo, favorendo lo scarico dei liquidi smossi dal massaggio e la globalità del trattamento.
N.B. Le informazioni in questo articolo sono divulgative, vogliono offrire una possibilità di auto-osservazione e non intendono affatto sostituire il parere del medico come neppure invitare all’autodiagnosi.
