
Il massaggio, un lavoro fatto a mano
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08/12/2025Udito – olfatto – vista: gli altri organi di senso oltre al tatto a servizio del massaggiatore

Perché i 5 sensi sono importanti nel massaggio?
Il massaggio si effettua sostanzialmente con le mani, anche se in alcuni casi si possono adoperare braccia, gomiti, gambe e piedi. La mano è uno strumento eccezionale che può afferrare, scagliare, accarezzare, eseguire un intervento chirurgico, leggere il braille…
La mano ha sia funzioni meccaniche che sensitive ed esprime benissimo, per via dei suoi numerosi recettori nervosi, il senso del TATTO.
Il tatto è fondamentale per effettuare un buon massaggio. Infatti è basilare imparare a toccare, e per chi volesse approfondire rimando alla lettura dell’articolo Il massaggio, un lavoro fatto a mano. Ma anche gli altri organi di senso concorrono alla lettura del corpo del/lla cliente e quindi alla buona riuscita di un trattamento corpo. Mi piace dire che per fare un buon massaggio devono essere disponibili e partecipi mani, occhi, orecchie e naso.
I 5 Sensi
Il tatto è uno dei 5 sensi assieme a vista, udito, olfatto e gusto.
Dal vocabolario Treccani on line -> senso
Etimologia: dal latino “sensus-us“, derivazione del verbo latino “sentire” che significa percepire.
Definizione: facoltà di ricevere impressioni da stimoli esterni o interni.
Sembrerebbe ovvia una corrispondenza diretta tra il verbo sentire in latino ed italiano, ma anche il vocabolario Treccani ci suggerisce l’uso di un termine più appropriato in italiano, il verbo percepire.
Percepire -> ossia “per + capere” -> per mezzo di, attraverso + prendere, acquistare, acquisire, appropriarsi. Ossia comprendere, acquisire attraverso uno strumento e nel nostro caso i 5 sensi.
Gli organi di senso sono strutture fisiche presenti nei corpi degli esseri viventi che servono per entrare in contatto, ricevere, filtrare informazioni che si ricevono dall’esterno. La loro utilità è stata e continua a essere fondamentale perché la loro funzione è quella di proteggere la vita.
- la vista permette di vedere i pericoli incombenti attraverso gli occhi
- l’udito permette di ascoltare attraverso le orecchie: grida di aiuto, messaggi di allerta, versi di animali, urla di persona minacciose, il pianto di un bambino, le sirene delle forze dell’ordine o delle ambulanze, le fusa del gatto…
- il gusto permette di percepire attraverso le papille gustative site sulla lingua se un cibo è andato a male, o ha un sapore strano, o ci disgusta, permettendoci così di evitarlo
- l’olfatto permette di percepire attraverso le narici gli odori e di farci allontanare da quelli sgradevoli o che percepiamo dannosi
- il tatto permette di sentire le superfici delle cose o delle persone attraverso i ricettacoli nervosi sparsi su tutta la superficie del corpo ma soprattutto su mani e piedi
La Vista
La vista consente di guardare il soggetto da massaggiare e di vederlo sia nella sua interezza che nelle sue porzioni e di coglierne la sua peculiarità.
- Osservare il corpo del/lla cliente mi permette di accorgermi dello stato della sua pelle, screpolata-secca-umida-contusa-unta…e di scegliere il prodotto più idoneo da applicare o la manovra atta ad apportare maggior beneficio.
- Osservare le espressioni del viso del/lla cliente durante il trattamento mi permette di percepire lo stato d’animo del/lla medesimo. Se il soggetto trattato non alterna espressioni di rilassatezza a espressioni di sofferenza significa che sto eccedendo con manovre dolorose e ciò non indurrà tranquillità, ma correrà il rischio di infastidirlo/a.
- Osservare il respiro del cliente è un ottimo modo per potermi accorgere dell’andamento del massaggio. La respirazione dovrebbe progressivamente diventare più distesa, da alta diventare bassa, e i tempi di inspiro ed espiro allungarsi. Questo lo posso sia vedere attraverso l’alzarsi e l’abbassarsi del petto, che sentire con le orecchie.
L’Udito
Ecco entrare in campo l’udito. Saper ascoltare sia il verbale del cliente che i rumori provenienti dal suo corpo è fondamentale.
- VERBALE -> ogni commento o richiesta del cliente è un indizio che colgo per creare per metterlo/la nella condizione relax e benessere che preferisce in quel momento
- RUMORI-> un corpo può emettere suoni come rilasci di gas, sbadigli, sospiri, lamenti, gemiti di piacere, mugolii, onomatopee, risatine nervose, etc. Questi rumori possono sottolineare l’andamento del trattamento e possono fungere da guida sonora che mi permette di seguire il rilascio effettivo del corpo. Anche gli organi possono emettere dei suoni. Lo stomaco brontola? Potrebbe essere vuoto oppure potrebbe esserci in atto un riflusso gastro-esofageo
La musica può essere un altro fattore importante durante una sessione di massaggio. Ma deve essere apprezzata dal/lla cliente, perciò prima di iniziare un trattamento mi sincero sempre che sia gradita, perché non diventi elemento di disturbo e quindi di involontaria tensione.
L’Olfatto
L’olfatto mi permette di accorgermi dell’odore emanato dal corpo del/lla cliente. Si sente odore di sudore? Com’è? Acre, acido, terroso. Ha ecceduto col profumo sino a coprire il proprio odore naturale della pelle?
Anche l’alito del cliente mi può lanciare dei segnali. Se odora di sigaretta e/o caffè potrebbe avere il battito leggermente accelerato e di conseguenza il respiro più affannoso. Oppure l’alito è acido? Allora potrebbe essere a stomaco vuoto, oppure soffrire di disturbi gastro-esofagei. Se il/la cliente emana odore di sebo dalla pelle, dai capelli posso pensare che non sia fresco di doccia, ma ciò può anche indicare un non correttissimo funzionamento del fegato.
N.B. Le informazioni in questo articolo sono divulgative, vogliono offrire una possibilità di auto-osservazione e non intendono affatto sostituire il parere del medico come neppure invitare all’autodiagnosi.
