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30/04/2026Cogli l’analogia per comprendere la medicina tradizionale cinese

La Medicina Tradizionale Cinese vanta una forte tradizione orale, ma fa riferimento anche ad alcuni antichi testi scritti. Per poterli comprendere appieno occorre esercitare l’immaginazione, senza cercare di appropriarsi del contenuto esclusivamente col linguaggio scientifico logico-deduttivo del pensiero occidentale, bensì affidandosi anche alle immagini del linguaggio poetico.
Lo studio del pensiero medico cinese non può prescindere dalla conoscenza di una meravigliosa figura retorica: l’analogia. L’analogia rappresenta il metodo privilegiato adottato dal pensiero cinese per strutturare la serie di corrispondenze tra le varie parti del corpo, la loro struttura e la loro funzione con il mondo circostante.
Analogia
L’analogia è una figura retorica che accosta due realtà, oggetti o concetti lontani tra loro per creare una relazione di somiglianza implicita
Perché si usa?
L’analogia si basa sull’affinità implicita che lega due elementi appartenenti a sfere semantiche diverse. Ciò evoca un’intuizione, un sentimento o un’idea, trasportando il lettore o l’ascoltatore verso una comprensione più profonda e sensoriale attraverso il trasferimento di significati.
Esempi:
- “Quella ragazza ha occhi di ghiaccio” —> per trasferire immediatamente le proprietà del ghiaccio alla giovane donna;
- “Un insegnante spiega la corrente elettrica paragonandola al flusso dell’acqua” —> ottimo modo pre spiegare un concetto complesso di fisica attraverso uno strumento di uso quotidiano come l’acqua corrente;
- “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie” (G. Ungaretti) —> è evidente il senso di precarietà e possibilità di cadere da un momento all’altro delle foglie che viene immediatamente trasferito sui soldati di cui parla Ungaretti;
Come funziona?
- Accostamento di elementi diversi: mette vicine due immagini o concetti che appartengono a campi concettuali differenti, non per una logica palese, ma per una libera associazione di idee o sensazioni
- Assenza di congiunzioni comparative: a differenza della similitudine l’analogia non usa avverbi che introducano il secondo elemento di comparazione ad esempio –> come, simile a, sembra ….
- Trasferimento di significati: permette di trasferire il significato di un termine o concetto in un altro, creando un’immagine potente e suggestiva intensificandola
- Comprensione intuitiva: la sua forza risiede nel condurre il lettore a una comprensione che va oltre le parole, basata su associazioni che stimolano l’intuizione e la sensazione
Metafora e similitudine
La metafora è una figura retorica che implica la sostituzione di un termine proprio con uno figurato, in seguito a una trasposizione simbolica di immagini:
- le spighe ondeggiano (come se fossero un mare);
- il mare mugola (come se fosse un essere vivente);
- il re della foresta (come se il leone fosse un uomo).
Non c’è né introduzione né descrizione dei due termini accostati, ma l’uno scivola direttamente nell’altro.
La similitudine è una figura retorica fondata sulla somiglianza logica o fantastica di due eventi o successioni di pensiero; si distingue in una protasi segnalata da “come” —> come all’apparir del sole le particelle di neve si sciolgono, e in un’apodosi segnalata da “così” —> così all’apparire dell’insegnante gli scolari si squagliarono. Spesso per non appesantire la frase, laddove è possibile, viene eliminata la apodosi.
Esempi:
- leggero come una piuma
- bianco come il latte
- fresco come l’aria
- la vita è un viaggio
Differenze tra analogia, similitudine e metafora
Analogia vs. Similitudine
La similitudine usa, sempre espressi, termini comparativi mentre l’analogia li abolisce, creando un rapporto più diretto e forte tra i due elementi.
Analogia vs. Metafora
A differenza della metafora, che sostituisce direttamente un termine con un altro, l’analogia crea una relazione implicita tra due elementi, che la mente deve cogliere.
Lo scopo e l’uso dell’analogia nella medicina tradizionale cinese
Grazie all’uso sapiente del linguaggio poetico e dell’analogia per la Medicina Tradizionale Cinese:
- Il corpo umano è considerato come un paese, fatto di montagne, fiumi e mari, palazzi e porte, in cui i vasi corrispondono alle strade, gli organi ai fienili e ai granai.
Questo paese è amministrato da varie figure gerarchiche che rispondono alla somma figura in capo. La pace, la prosperità, la sicurezza del sovrano e del suo regno dipendono dalla vigilanza, dalla capacità, dall’efficienza delle guardie e dei ministri. - Gli organi istituzionali e le rispettive cariche vanno dalla più alta —> l’ Imperatore alla più bassa —> funzionari addetti a mettere in atto le sue decisioni.
- Ecco la scala gerarchica: Imperatore – Primo Ministro – Comandante – Ufficiale – Funzionario
Loggia Fuoco
Cuore yin e Intestino tenue yang
- CUORE –> IMPERATORE Il cuore rappresenta la massima autorità -> l’Imperatore. Non agisce, ma è responsabile dell’ordinamento e dell’organizzazione di tutti gli Shen -> l’energia luminosa dell’esistenza dell’essere umano. È l’imperatore che ha la visione, che sceglie le direzioni, che pone gli obiettivi in base al suo valore e al suo sogno, è colui che comanda ma non governa, è lui che ha l’ultima parola. Il cuore è l’organo più puro.
- INTESTINO TENUE –> MINISTRO L’intestino Tenue è il ministro che porta a termine le variazioni, le trasformazioni, le mutazioni iniziate nello stomaco, quindi può essere definito -> Ministro delle Trasformazioni e delle Mutazioni. L’intestino tenue prosegue la scissione tra puro e impuro e comanda i liquidi più profondi. È il viscere più impuro di tutto l’organismo.
Nella loggia fuoco l’unione tra intestino tenue e cuore rappresenta perfettamente la legge del Tao–> puro e impuro sono relativi, essendo l’uno il necessario al completamento dell’altro.
Pericardio yin e Triplice riscaldatore yang
- PERICARDIO o MAESTRO DEL CUORE -> MINISTRO – AMBASCIATORE Il Pericardio è una membrana a protezione del Cuore. Secondo gli antichi scritti viene definito “un ufficiale di palazzo da cui derivano pace e allegria” -> Ufficiale di palazzo, Ambasciatore del cuore, trasmette gli ordini del sovrano ai sudditi e agli altri consiglieri, perché tutto quello che deve essere compiuto venga compiuto, infatti governa il sangue. È considerato come la copertura del cuore e subisce sempre per primo le aggressioni patologiche.
- SANJIAO o TRIPLICE RISCALDATORE -> MINISTRO – AMBASCIATORE Se il pericardio era l’ambasciatore del cuore, il Sanjiao (triplice riscaldatore) può essere considerato come l’Ambasciatore del Rene, in quanto ne diffonde comandi ed energia (dal feto, al metabolismo, all’energia) diventando quindi l’ufficiale responsabile dei lavori dell’acqua.
Loggia Metallo
Polmone yin e Intestino crasso yang
- POLMONE -> PRIMO MINISTRO È il cancelliere, il Primo Ministro, estremamente vicino al Cuore e secondo solo a lui come importanza, riceve le direttive del sovrano e trasmette a tutti gli organi gli ordini imperiali; determina i confini e li protegge dalle avversità. È detto anche il Ministro dei soffi -> ha la carica di ministro e cancelliere, ricevute le direttive dal Sovrano-Cuore si occupa delle connessioni e istruzioni interne. I Polmoni sono chiamati anche Ministri dell’Energia -> la loro qualità essenziale è quella di trasformare e diffondere l’energia all’esterno, per questa loro capacità di stabilire un contatto tra interno ed esterno, sono tra i primi ad essere attaccati dagli agenti climatici
- INTESTINO CRASSO -> UFFICIALE L’intestino crasso è l’Ufficiale delle Trasmissioni e dei Camminamenti -> colui che rende pratiche le azioni del “Primo Ministro” il Polmone; a questo livello le mutazioni operate da stomaco e piccolo intestino si diffondono a tutto l’organismo. La sua carica ministeriale è quella di regolare le sostanze di rifiuto e di eliminare le impurità.
Loggia terra
Milza-pancreas yin e Stomaco yang
- MILZA-PANCREAS -> MINISTRO DELL’AGRICOLTURA La milza sorveglia la produzione e distribuisce al popolo le risorse agricole necessarie per il nutrimento, le mutazioni, i trasporti e le trasformazioni. La milza collabora insieme al suo compagno stomaco, è colei che controlla le provviste per la casa, è l’Ufficiale dei granai e dell’agricoltura.
- STOMACO -> MAGAZZINIERE CENTRALE Lo stomaco ha la funzione di magazziniere centrale, ha la funzione di ricevere l’acqua e gli alimenti. È il mare dell’acqua e del grano. Funzione principale dello stomaco è quella di digerire e trasformare gli alimenti. Nella sua funzione digestiva è supportato dalla milza con la quale collabora per separare il puro dall’impuro.
Loggia legno
Fegato yin e Colecisti yang
- FEGATO -> GENERALE DI CORPO D’ARMATA Il fegato si occupa della difesa, della strategia, delle tattiche e della pianificazione delle battaglie; è anche responsabile del «divenire». Nello specifico la sua figura corrisponde a quella di funzionario militare che si occupa di ideare sia i piani che le strategie. È dotato di iniziativa, grande intuizione e capacità di prevedere in anticipo le mosse del nemico; garantisce all’organismo le risorse necessarie per difendersi. I suoi intenti, tuttavia, sono più difensivi che offensivi.
- COLECISTI -> MINISTRO DELLA GIUSTIZIA La colecisti (vescica biliare) decide con imparzialità in unione ai voleri del Cielo è il Ministro della Decisione e della Rettitudine. La sua caratteristica è quella di prendere delle decisioni e scegliere. È lo spirito di iniziativa, attraverso il quale è possibile mettere in pratica e quindi attuare dei cambiamenti. È, in ultimo, l’Ufficiale Giudiziario responsabile dei verdetti. Il rapporto di collaborazione si estende anche nel campo emozionale, in effetti la capacità del fegato di progettare e intraprendere è coadiuvata dall’attitudine della vescica biliare ad agire con coraggio e determinazione.
Loggia acqua
Reni yin e Vescica yang
- RENI -> MINISTRI DEGLI INTERNI I reni conservano le risorse (Jing) per usarli in tempi di crescita, crisi o transizione. Una sorta di tesorieri, di ministri della forza, dai quali derivano abilità tecnica, esperienza, talento, forza di volontà e potere creativo. Nei reni risiede la forza di affrontare le avversità della vita, i cambiamenti, e la possibilità di ottenere una realizzazione nella vita stessa. Il loro compito fondamentale si può riassumere con la funzione di immagazzinaggio dell’essenza Jing e del Qi ancestrale; controllo degli orifizi; controllo delle acque soprattutto della salivazione, sulla riproduzione e sulla fertilità; produzione e controllo delle ossa e dei midolli; sostegno degli organi.
- VESCICA -> MINISTRO DELLE ACQUE E DEI TERRITORI La Vescica si incarica delle suddivisioni e dell’organizzazione del territorio corporeo, un ufficiale che regola il flusso locale delle acque. Nell’antica Cina i territori erano collegati da corsi d’acqua che fungevano da via di comunicazione e di trasporto. La vescica si preoccupa dei territori, della messa in riserva e della trasformazione dei liquidi. Li raccoglie per poi eliminarli, ossia una funzione importantissima di regolazione di tutti i liquidi del corpo.
N.B. Le informazioni in questo articolo sono divulgative, vogliono offrire una possibilità di auto-osservazione e non intendono affatto sostituire il parere del medico come neppure invitare all’autodiagnosi.
Per la stesura di quest’articolo mi sono avvalsa della preziosa guida del sito di Enrico Sassi La Medicina Tradizionale Cinese
