
Cogli l’analogia per comprendere la medicina tradizionale cinese
15/04/2026Le Campane o Ciotole tibetane

Le campane o ciotole Tibetane sono delle terrine che producono un suono armonioso e armonico.
Di che materiale sono composte le ciotole tibetane?
Sono realizzate con metalli puri e liberi da scorie all’incirca con questa composizione:
Rame —> Cu, per il 75-80%
Stagno —> Sn, per il 20-25%
All’interno della lega Cu+Sn si possono trovare tracce minime di di altri minerali (in percentuali bassissime 0,1-0,3%), che vengono detti impuri in questa circostanza specifica, come argento Ag, ferro Fe, piombo Pb, nichel Ni, zinco Zn. Una quantità maggiore renderebbe le ciotole meno pure e di conseguenza meno performanti. Le campane economiche, per la creazione delle quali viene usato lo zinco al posto dello stagno e magari una percentuale più alta di elementi impuri, producono un suono meno cristallino, meno duraturo, meno armonioso.
La tradizione narra che alcuni re “raja” nella terminologia indiana ordinassero l’aggiunta di oro o ergento al fine di celebrare con le campane così predisposte dei sacrifici o rituali ben augurali.
Lo stagno rende la lega dura e vibrante ossia migliora e mantiene più a lungo tono e risonanza. La lega rame stagno viene trattata con battitura a fuoco che prevede un lavoro intenso e preciso. Esistono dei veri e propri artisti dell’arte della preparazione delle campane che vengono chiamati per la manifattura di quelle più pregiate e che sono dei veri e propri maestri che formano dei nuovi artigiani per non perdere l’antica tradizione.
Suono – Suono armonioso
Definizione di Suono —> il suono è una perturbazione meccanica, un’onda di pressione che si propaga per un mezzo materiale come aria, liquidi o solidi. Il suono non si propaga nel vuoto. Potremmo definirlo anche una successione di compressioni e rarefazioni causate da un oggetto vibrante che, percepite dall’orecchio umano, generano una sensazione uditiva.
Il suono dal punto di vista fisico —> è una vibrazione che si propaga sotto forma di onda.
Il suono dal punto di vista percettivo —> é la sensazione che il cervello elabora quando le onde sonore colpiscono il timpano, che a sua volta trasmette l’informazione attraverso l’orecchio medio ed interni fino al cervello.
Che cosa caratterizza il suono?
- Altezza: determinata dalla frequenza dell’onda, che si misura in Hertz e serve per distinguere i suoni alti da quelli gravi
- Intensità: determinata dall’ampiezza dell’onda, che si misura in decibel ed determina il suono forte o debole
- Timbro: è la qualità che rende unico ogni suono, permettendo di distinguere una voce da uno strumento musicale, anche se hanno la stessa altezza e la stessa intensità
- Durata: indica la lunghezza di un suono ossia se è lungo o breve
Definizione di Suono armonioso —> un suono armonioso è un suono che può definirsi:
- melodioso ossia con una bella melodia (= sequenza di suoni che formano una frase musicale)
- armonico ossia composto da note che si fondono bene insieme
- eufonico ossia gradevole per l’orecchio
- intonato ossia senza stonature
Come si suona la campana tibetana
Il suono si ricava percuotendo una ciotola sul bordo con un battente ricoperto di microfibra, che genera la fondamentale o nota principale.
Per ottenere una nota più bassa è necessario tenerla sul palmo ben aperto, sfregare il bordo della campana con il batacchio, mantenendo costante l’inclinazione. Ciò avviene bilanciando velocità e pressione.
Per ottenere suoni più acuti è necessario percuotere la ciotola sul bordo con un batacchio in legno.
Effetti sull’essere umano
Il suono è una forma di energia pura. Le sue frequenze si propagano nel nostro organismo psicofisico attraversando molte barriere e ri-mettendo in moto, là dove riesce, tensioni e blocchi. Il fluire del suono mette ordine nella materia, agendo a livello molecolare. Le campane tibetane sono uno strumento utile al ricercatore perché esprimono suoni ancestrali capaci di far emergere le energie latenti e riallineare corpo mente e spirito. Dopo un trattamento con le campane tibetane il relax è profondo sia a livello fisico che a livello emotivo. Basti pensare che il suono si propaga nell’acqua e il nostro corpo è per la maggior parte composto da acqua.
Dati misurabili
Le vibrazioni della campana tibetana modificano fisiologicamente l’organismo. Esse sono in grado di influenzare alcuni parametri medici:
- la conducibilità elettrica della cute
- la frequenza cardiaca
- l’aumento delle onde alfa cerebrali, quelle che inducono rilassatezza e predispongono alla quiete e all’addormentamento
Il nostro corpo vive grazie alle vibrazioni: il fluire del sangue, il battito cardiaco, la temperatura corporea sono tutte vibrazioni che il nostro corpo emette costantemente. Le ciotole tibetane entrano in risonanza con il nostro organismo come risonanza maggiore rispetto alla vibrazione delle nostre cellule, e lavorando sulla potenza maggiore o minore ne sincronizza la frequenza.
Possiamo affermare che alcuni tipi di vibrazione riposizionano le nostre vibrazioni su un piano armonioso e armonico. Questo è il modo di agire della musicoterapia. E per contrasto pensiamo a dei suoni che potremmo definire rumori e magari anche molesti: una sirena a tutto volume, alcune musiche volutamente cacofoniche, una sega elettrica, un trapano, il traffico dell’ora di punta. Come ci siamo sentiti esposti ad essi? Quali reazioni fisiche abbiamo avuto? Il nostro umore è variato? Siamo diventati più irritabili? Ecco che diventa ancora più evidente che esporsi a un suono, ad una vibrazione melodiosa, armonica, armoniosa e che entra in risonanza con corpo-mente-spirito, induce a volgere lo sguardo verso il proprio interno e verso l’Assoluto. Soltanto ri-appropriandosi del proprio mondo interiore è possibile ritrovare quella pace che si cela da qualche parte nel profondo del cuore.
Le campane tibetane sono in grado di ridurre le onde cerebrali beta (1-3,9 Hz) che appartengono alla veglia. Le onde beta sono quelle deputate alla concentrazione del pensiero e alle attività che richiedono concentrazione mentale come problemi da risolvere o pianificare.
Le campane tibetane sono in grado di aumentare le onde alfa (8-13,9 Hz) che sono le onde che caratterizzano la veglia rilassata quando si è ad occhi chiusi e si è calmi rilassati anche muscolarmente, ma vigili. Queste onde permettono un ponte tra lo stato cosciente e quello subconscio.
Per completezza voglio specificare che esistono anche le onde theta (4-8 Hz.) che caratterizzano le fasi di sonno leggero, sogni e rilassamento mentale come meditazione profonda o creatività. Mentre durante il sonno profondo aumentano le onde delta (0,5-4 Hz.) più lente e più ampie, che consentono il sonno profondo, la rigenerazione cellulare e il consolidamento della memoria a lungo termine.
L’uso costante delle campane tibetane produce lo stesso effetto che ottiene chi si dedica costantemente alla meditazione.
Secondo la visone del Dott. Bach, padre dei noti fiori o rimedi di Bach, la malattia – sia essa fisica, emotiva o spirituale – è la disarmonia di una parte che non vibra più all’unisono con le altre parti.
Possiamo usare la vibrazione della campana tibetana per riequilibrare anche i 7 chakra fondamentali. Infatti il loro buon funzionamento è determinato dalla potenza dell’energia che fluisce fra un centro energetico e l’altro senza ostacoli all’interno del nostro corpo fisico e sottile. Inoltre il suono della ciotola tibetano riproduce l’Om (omakara bija mantra), che secondo l’antichissima tradizione vedica corrisponde alla vibrazione di fondo dell’universo.
I 7 Chakra Fondamentali
| CHAKRA | NOTA | POSIZIONE NEL CORPO | ELEMENTI AYURVEDICI | CARATTERISTICHE |
|---|---|---|---|---|
| MULADHARA | LAM | CENTRO BASALE | TERRA | SOPRAVVIVENZA – SICUREZZA |
| SWADHISTHANA | VAM | CENTRO PELVICO | ACQUA | CREATIVITÀ – PROCREAZIONE |
| MANIPURA | RAM | PLESSO SOLARE | FUOCO | EMOTIVITÀ – CONTROLLO |
| ANAHATA | YAM | CENTRO DEL CUORE | ARIA | CONSAPEVOLEZZA – AMORE |
| VISHUDDA | HAM | CENTRO DELLA GOLA | ETERE | COMUNICAZIONE – SUONO – SINCERITÀ |
| AJNA | OM | CENTRO FRONTALE | LUCE | CONCENTRAZIONE – REALIZZAZIONE |
| SAHASRARA | ———– | CENTRO CORONALE | ANIMA | CONOSCENZA DIVINA |
Nel bagno di suono, grazie alla risonanza, possiamo agire stimolando la potenza dei Chakra che vibrano ad ampiezze troppo alte o troppo basse, regolandone la potenza e ri-equilibrando l’intero sistema mente-corpo-spirito.
Ricapitolando
Le campane tibetane, in accordo al suono fondamentale dell’universo, producono vibrazioni sonore che investono con molti armonici, sia chi le suona, sia chi le ascolta, portando equilibrio e risonanza fra corpo fisico e corpo sottile. Questa dinamica è chiamata concordanza di fase, e si manifesta quando due onde tendono a unirsi e a vibrare all’unisono. Perciò quando si attiva una campana in corrispondenza di una zona del corpo si propagano molte vibrazioni sonore e fisiche che massaggiano in profondità ed interagiscono con i Chakra e gli organi relativi interessati. Ciò permette di raggiungere le onde alfa e talvolta anche le theta.
N.B. Le informazioni in questo articolo sono divulgative, vogliono offrire una possibilità di auto-osservazione e non intendono affatto sostituire il parere del medico come neppure invitare all’autodiagnosi.
Come ti posso aiutare
- Trattamento sonoro con campane tibetane (per maggiori approfondimenti leggi l’articolo Il suono che cura)
- Massaggio sonoro con le ciotole tibetane
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Immagine di Chiara David su Unsplash
