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15/09/2025Gli organi del nostro corpo nella medicina occidentale e nella medicina tradizionale cinese

Gli organi secondo la medicina occidentale
Nella medicina occidentale gli organi sono unità funzionali del corpo umano, ciascuna con sua propria struttura e funzione specifica. Ogni organo del corpo umano è un’unità anatomica costituita da diversi tipi di tessuto che cooperano per svolgere specifiche funzioni vitali per l’organismo. Ogni organo è costituito da:
- parenchima —> tessuto specifico dell’organo e svolge la sua attività principale
- stroma —> fornisce supporto strutturale e vascolare al parenchima
Gli organi possono essere
- interni e cioè non essere in contatto diretto con l’ambiente esterno: cuore, polmoni cervello, intestini stomaco, fegato, cistifellea…
- esterni e cioè sono direttemente esposti all’ambiente esterno: pelle, occhi, naso, bocca, orecchie, pene, scroto, ingresso della vagina, clitoride…
Gli organi possono essere definiti
- cavi ossia presentare una cavità interna detta lume che può riemirsi di liquido o gas come stomaco, intestino, vasi sanguigni, trachea, cuore…
- pieni ossia non presentare un lume e avere tessuti compatti e ben organizzati come ad esempio fegato, milza, prostata, reni, che hanno la parte interna strutturata in parechima e stroma.
Per la medicina occidentale gli organi si definiscono in base a
- struttura che identifica quale tipo d tessuti lo compone: epiteliale, connettivo, nervoso, muscolare…
- funzione – ogni organo ha una o più funzioni specifiche che lo caratterizzano
- localizzazione: gli organi possono venire classificati in base alla loro posizione, ad esempio organi cranici, toracici, addominali…
Gli organi del corpo umano secondo la medicina tradizionale cinese
Nella medicina tradizionale cinese gli organi non sono entità puramente fisiche ed anatomiche, ma vanno intesi come circuiti organici che comprendono la sfera fisica, psicologica, emotiva e spirituale. Gli organi del corpo infatti generano anche sentimenti ed emozioni. Nell’organo si concentra l’energia immagazzinata che viene assorbita dal meridiano corrispondente e collegata all’energia di altri organi e di altri canali. Perciò gli organi sono considerati funzioni che risiedono in tutto il corpo, non in un unico punto.
Gli organi vengono suddivisi in organi ZANG e organi FU, associando i primi allo Yin ed i secondi allo Yang.
Per un veloce ripasso sul principio Yin/Yang rimando alla lettura dei miei precedenti articoli: Dalla teoria dello Yin/Yang allo Yin Yoga e La medicina tradizionale cinese: i 5 Elementi, il ciclo di creazione, il ciclo di distruzione.
Organi Zang
Gli organi Yin sono chiamati Zang = compatto, solido. Vengono definiti organi deposito perché assorbono, immagazzinano, producono e trasformano le varie forme di Qi o Chi e le sostanze fondamentali: Xu, Shen, Jing, Jin Ye. Ogni organo Zang ha un suo corrispettivo Fu e questa coppia forma un circuito Yin/Yang.
Gli organi Zang in dettaglio
- FEGATO —> Il fegato è sede dello Hun, uno degli spiriti che compongono la Shen che è una forza che anima corpo e mente ed è associata al cuore; è la scintilla divina che risiede in ogni individuo e dirige le funzioni vitali. Lo Hun che significa anima eterea, anima del sogno si riferisce alla capacità di sognare, pianificare, interagire col mondo esterno in modo dinamico. Il fegato ha tante funzioni, una delle quali è regolare la quantità di sangue in circolazione. Mentre il cuore governa il flusso del sangue, il fegato lo immagazzina e lo rilascia. È importante per la vitalità. La debolezza di fegato è visibile dal giallo degli occhi e da tendini e ginocchia doloranti. Se il Qi o Chi (= l’energia vitale che scorre attraverso il corpo) del fegato è debole può generare un eccesso di rabbia o irritazione o l’incapacità di manifestare la rabbia. I problemi di gestione della rabbia sono legati al fegato, quando il fegato è sano è facile essere gentili ed essendo gentili aiutiamo il fegato a restare sano.
- CUORE —> Il cuore è il governatore di tutti gli organi Zang. Controlla le attività mentali e la circolazione del sangue. Per la medicina tradizionale cinese il cervello non è altro che una sede dove i pensieri vengono ricevuti e immagazzinati. Un buon stato del cuore si vede nel volto, nella carnagione e nella lingua. Sono direttamente correlati alla forza del Qi del cuore la salute mentale, la capacità di pensare e la capacità di fluire del sangue. Uno scompenso di Qi del cuore si manifesta con insonnia e qualità del sonno scadente, incubi e palpitazioni. Se il cuore è debole potremmo essere soggetti a spaventi o euforie moleste, come quelle degli ubriachi. Se il Qi del cuore è forte si può sentire l’amore. Provare amore e sentirsi amati rafforza il cuore.
- PERICARDIO o MAESTRO DEL CUORE —> nella medicina tradizionale cinese è considerato un organo a sé stante, in occidente invece è considerato facente parte dell’apparato cardiaco come guaina di protezione del cuore. In medicina tradizionale cinese il pericardio è il guardiano che impedisce alle malattie di entrare nel cuore e permette l’accesso alle persone ed anche alle armi.
- MILZA-PANCREAS —> in medicina tradizionale cinese la milza, che è sempre associata al pancreas, è essenziale per la digestione e la distribuzione dei nutrienti. Se il Qi di milza è forte l’essenza e l’energia del cibo si diffonde in tutto il corpo. Se invece è debole il corpo diventa denutrito. Il veicolo per questa distribuzione è l’acqua. Il buon funzionamento della milza assicura quindi un’adeguata idratazione alle cellule e sollecita il funzionamento dei reni che eliminano l’acqua in eccesso. Il sangue è costituito per lo più da acqua, perciò il Qi di milza influisce anche sulla qualità del sangue. La milza ha molteplici funzioni tra le quali anche quella di regolare il buon andamento delle funzioni mentali, soprattutto l’intenzione, la forza di volontà e la consapevolezza delle possibilità di cambiamento. La debolezza del Qi della milza è visibile nelle labbra e nella bocca. Se la milza è poco attiva cresce la preoccupazione e ciò può arrivare a creare problemi di stomaco. Con la milza forte invece si riconoscono e gradiscono i sapori in bocca e si hanno riserve di creatività.
- POLMONE —> i polmoni controllano il Qi del respiro. Il nostro respiro ci mette in contatto con i soffi esteriori perciò i polmoni sono un importante elemento di confine (separazione/unione), e devono essere vigili. I polmoni sono associati al Qi di protezione in quanto devono controllare che non entri nulla di nocivo nel corpo. Controllano l’acqua e i liquidi. La qualità del Qi dei polmoni è visibile nella pelle e nei capelli. La tristezza che permane e sembra diventare capillare è indice di debolezza dei polmoni. Anche grandi dolori causano debolezza al Qi di polmone. La capacità di vedere e godere della bellezza è merito dei polmoni e per risanare un Qi di polmoni deboli è consigliabile guardare per notare, e immergersi nella bellezza.
- RENE —> i reni immagazzinano lo Jing. Con il termine Jing si indica la base materiale dell’esistenza. Durante la creazione, di qualsiasi cosa, lo Jing o “seme della vita”, si trasforma in esistenza autonoma. Lo Jing è il fondamento di tutti i tessuti e delle secrezioni genitali e perciò racchiude le informazioni contenute in sperma e ovulo.
Organi Fu
Gli organi Yang sono chiamati Fu = vuoto. Vengono definiti organi cavi e ricettori poiché ricevono liquidi ed energia dalle loro controparti yin; espellono rifiuti e ricevono, digeriscono, assorbono e trasmettono nutrienti. Gli organi Fu trasformano e trasmettono.
Gli organi Fu in dettaglio
- CISTIFELLEA O VESCICOLA BILIARE —> è associata al fegato: immagazzina ed espelle la bile; nella medicina tradizionale cinese la bile è il Qi del fegato. Quando la cistifellea è debole può causare indecisione, quando è forte consente di essere decisi e coraggiosi. Loggia Legno. Rabbia.
- INTESTINO TENUE —> o piccolo intestino è associato al cuore, e riceve e immagazzina acqua e cibo. Come in occidente il suo compito è digerire il cibo, convertirlo in nutrimento e espellere gli elementi non utilizzati verso il basso. Per la medicina tradizionale cinese lo scarto viene definito torbido, mentre la sostanza nutritiva limpido. Se si soffre di eccesso di calore o umidità possono verificarsi problemi all’apparato urinario e la torbidità aumenta. Loggia Fuoco. Gioia.
- STOMACO —> è associato alla milza. Lo stomaco riceve cibo e acqua e ha la funzione di digerire il cibo ingerito. Se il Qi di stomaco è debole il cibo ristagna e possono sopraggiungere la flatulenza, il rigurgito, la pesantezza. Loggia Terra. Preoccupazione – rimuginazione.
- INTESTINO CRASSO —> o grosso intestino è associato ai polmoni e il suo compito è compattare i rifiuti solidi. Come il Qi dei polmoni controlla l’acqua, anche quello del grande intestino influisce sull’acqua attraverso la sua capacità di assorbirla. Ecco chi regola la consistenza delle nostre feci in modo che non siano né troppo molli, né troppo dure. Loggia Metallo. Tristezza.
- VESCICA URINARIA —> è associata ai reni, immagazzina ed espelle l’urina. Se il Qi dei reni è debole può verificarsi la necessità di urinare frequentemente e ciò può arrivare a causare risvegli anche di notte, il che può alterare il ritmo sonno veglia. Loggia Acqua. Paura.
- TRIPLICE RISCALDATORE —> o San Jiao, non ha riscontro nella medicina occidentale. È associato al pericardio. Ha funzione di digestione ed eliminazione complessiva. Loggia Fuoco. Gioia. A volte viene suddiviso in tre funzioni simili ma con differenti specifiche:
- Jiao Superiore – situato sopra il diaframma – che distribuisce l’acqua sotto forma di bruma in tutto il corpo assistendo cuore e polmoni
- Jiao Medio – situato tra diaframma e ombelico – che assiste stomaco e milza nella digetione e nel trasporto degli alimenti
- Jiao Inferiore – situato sotto l’ombelico – che assiste reni e vescica urinaria nell’eliminazione.
N.B. Le informazioni in questo articolo sono divulgative, vogliono offrire una possibilità di auto-osservazione e non intendono affatto sostituire il parere del medico come neppure invitare all’autodiagnosi.
Per la stesura di quest’articolo mi sono avvalsa del prezioso aiuto del libro La guida completa allo Yin Yoga di Bernie Clark e del libro di Geena Rivera Ritmi circadiani & orologi biologici.
